La goletta MISENO

          La goletta MISENO e l’albero di manovra nella sede di Piazza Palermo dell’Istituto Nautico S. Giorgio di Genova. 
         La prima notizia sull'albero di manovra, che fu utilizzato per le esercitazioni marinaresche e simile a quello dell'Accademia Navale di Livorno, si trova nella relazione del Preside Baietto nell'anno scolastico 1924-1925:
" non abbiamo potuto usare l'albero nel corso dell'anno perché non ancora sistemato completamente”. Dalle ricerche svolte presso l'Archivio della Marina sulle navi dismesse in quegli anni, grazie soprattutto all'interessamento del Contrammiraglio Vito Romano Speciale, abbiamo dedotto che l'albero, quasi sicuramente, dovrebbe essere appartenuto alla Goletta Miseno (con velature a brigantino), radiata il 10/09/1910.

          Progettata dall'Ispettore del Genio Navale Colonnello Bigliati, fu la prima goletta costruita con scafo in acciaio e possedeva due alberi a vele quadrate. La goletta Miseno fu varata nel cantiere di Castellamare di Stabia il 3/07/1886 e completata il 16/06/1887. Dopo un periodo di servizio come nave coloniale in Mar Rosso, venne adibita a nave scuola per mozzi, nocchieri e timonieri. Dal 1915 al 1918 fu impiegata come nave scuola per l'Accademia Navale con porto di armamento a La Spezia.

          Queste le sue caratteristiche: Dislocamento: 557 Tonn. Dimensioni: Lunghezza mt. 47,20 (f.t.) - mt. 42,30 (p.p.) Larghezza mt .7,60 Immersione: mt. 3,50 Apparato motore: 1 caldaia a tubi d'acqua; una motrice alternativa Cravero Potenza motrice: 430 HP Velocità: 10 nodi Capacità di combustibile: 95 Tonn. di carbone Autonomia: 3.600 miglia a 7 nodi Armamento: n° 2 pezzi da 120 mm. Equipaggio: 50 persone